consiglio la visione in fullscreen
.
CLAN ORIZZONTE ESTATE 2009:
Progetto internazionale Mata Escura-Mata Atlantica,
UN PONTE VERSO IL FUTURO
Dopo due anni di preparazione e autofinanziamenti, finalmente è giunto il momento: il 4 Agosto alle quattro del mattino eravamo in aereoparto entusiasti ed emozionati, pronti a vivere ventitrè intensi giorni di campo in una terra sconosciuta, a 6500 Km da casa.
Appena arrivati il Brasile ha subito invaso i nostri sensi con i suoi colori, i suoi sapori e i suoi paesaggi sudamericani. I primi tre giorni a Itapua, Salvador, ci sono serviti per ambientarci e per riprenderci dal fuso orario; lì si è formata la comunità Obrigado, composta dal nostro clan, Luca e Marta di Mede, Carolina ed Elisabetta di Milano, Marcio, e dalla pattuglia internazionale che ogni anno si occupa del progetto Mata Escura-Mata Atlantica. Tra le tante esperienze vissute abbiamo avuto la possibilità di conoscere gli scout brasiliani del Bahia 61, con i quali è stato organizzato il Super-Camp, un’avventuroso week-end immersi nella Mata Atlantica, l’ultima macchia di foresta rimasta sulla costa di Salvador. E’ stata una fantastica occasione di incontro e di scambio.
Salutate le bianche spiagge e il mare cristallino, è cominciata la nostra avventura nelle favelas della grande città di Itabuna, ex colonia del cacao, a circa 390 Km da Salvador. Il nostro servizio consisteva nel fare animazione con i bambini dei cinque asili che a rotazione abbiamo girato in piccoli gruppi. Ogni giorno rimanevamo stupiti dalla dolcezza e dall’allegria con cui ci accoglievano, e dal loro amore per la vita.
Dopo lezioni di capoeira, makulele e un’altro week-end nella mata in fazendas, siamo ritornati e Salvador per essere ospitati nel Centro Do Menor Joao Paulo II. Il terreno su cui sorge questo centro è stato donato da Papa Giovanni Paolo II nel 1991, e nel 1992 ne è iniziata la costruzione con la finalità di accogliere bambini e bambine per la realizzazione di attività manuali, artigianali e intellettuali. Qui abbiamo trascorso l’ultima settimana ancora negli asili, ma dedicando un pò più di tempo per conoscere le persone che avevamo intorno e le loro storie: Paulo, il fabbricante di carta di banano, le ragazze del centro, le irme Claudia e Raffaella, i ragazzi dell’ F.H.M (forza umanista di Mata Escura), scout non riconosciuti dall’ente internazionale WOSM.
Abbiamo esplorato i luoghi e conosciuto le condizioni in cui vivono le persone e i bambini che abbiamo incontrato: baracche di legno o mattoni per i più fortunati, pochi metri quadrati per ogni famiglia, senza bagni, senza muri, senza acqua potabile. Immagini che ti stringono il cuore e annodano lo stomaco. Eppure in tutto questo c’è speranza: ci sono persone che hanno dedicato la loro vita ad aiutare questa gente a costriursi un futuro, come le suore del centro Joao Paulo II e come Mauro, il fondatore del progetto Agata Smeralda che ha sede a Firenze.
Lasciare il Brasile è stato davvero difficile; la sua gente, i suoi colori, la sua musica e i suoi tramonti ci mancavano già prima di salire sull’arereo e salutare tutto questo.
Se anche voi volete innamorarvi di questa terra e farvi rapire dalla sua atmosfera quasi magica, sarete i benvenuti alle nostre serate di testimonianza (ancora in preparazione), con un consiglio:
Per conoscere il Brasile…
porta con te solo l’indispensabile,
metti in valigia vestiti leggeri e colorati.
Per conoscereil Brasile…
dovrai abbandonare molte idee preconcette,
ed essere pronto a lasciarti sorprendere.
Per conoscere il Brasile…
apri bene gli occhi e sveglia tutti i tuoi sensi,
lasciati cullare dalla musica,
tuffati nelle sue acque cristalline
e sdraiati su una spiaggia di sabbia bianchissima.
Per conoscere il Brasile…
esci nelle strade e fai amicizia con la gente,
comunque vada tornerai cambiato e non sarai mai più lo stesso.
Per conoscere il Brasile…
DEVI APRIRE IL TUO CUORE
E LASCIARTI CONTAGIARE DA UN’IMMENSA VOGLIA DI VIVERE!
Atè Logo
A presto
(Federica e Camilla, Clan Orizzonte)
scoutinbrasile detto,
settembre 25, 2009 @ 8:36 am
brave ragazze! un buon articolo… facciamoci sentire!!!